Perché visitare Google è importante per la Calabria

È in fase di conclusione “Made in Italy: Eccellenze in Digitale“, il progetto che ha coinvolto Google e Unioncamere nella digitalizzazione delle PMI italiane. Abbiamo chiesto ad uno dei partecipanti, Daniele Mainieri, di raccontarci la sua esperienza culminata con la visita al quartiere generale di Google, a Dublino. 

20160304_140417Eccoci qui. Dopo quasi 9 mesi di progetto siamo giunti ormai agli sgoccioli. Non poteva mancare, però, la ciliegina sulla torta. Qual è? Un’intera giornata trascorsa nel quartier generale europeo di BigG. Mica male eh!

Facciamo qualche passo indietro. L’anno scorso di questi tempi mi trovavo a Bordeaux dove lavoravo come Country Manager Italiano per un portale di cucina francese. Vedo un annuncio per partecipare ad un concorso promosso da Google e UnionCamere per diventare un “digitalizzatore”: il progetto si chiamava “Made in Italy: Eccellenze in digitale”. La cosa suonava bene. Lo scopo di questa iniziativa era infatti quello di reclutare persone che aiutassero le PMI delle varie province italiane a capire l’importanza di stare sul Web, l’importanza della digitalizzazione. I posti erano pochissimi, venivano scelte solamente due persone per ogni Camera di Commercio che aderiva all’iniziativa. Decido comunque di partecipare e nella preselezione per titoli mi posiziono decimo su trenta, un discreto piazzamento sapendo che i partecipanti erano stati tantissimi. Vengo perciò convocato per sostenere le 2 prove (1 test scritto ed un colloquio orale) all’istituto Tagliacarne di Roma e decido di provarci pur sapendo quanto fosse difficile entrare. Prima prova, quella scritta, un mezzo disastro. Ero ormai pronto a mollare tutto senza sostenere neppure la prova orale. Ma qualcosa mi fece cambiare idea e decisi di provarci lo stesso. Ormai non avevo più nulla da perdere, infatti vinsi: un colloquio perfetto che mi diede la possibilità di avere il massimo del punteggio e posizionarmi secondo in graduatoria finale. Morale della favola, NEVER GIVE UP! 🙂

In questi mesi alla Camera di Commercio di Cosenza abbiamo cercato di trasmettere alle PMI della zona entusiasmo e nuove possibilità di promozione e business attraverso mezzi digitali che prima del nostro arrivo le imprese ignoravano. Il riscontro è stato positivo e siamo fieri di come alcune di loro abbiano reagito positivamente a questa nostra consulenza, ma siamo ancora più fieri del fatto che alcuni imprenditori siano riusciti a toccare con mano i primi risultati positivi raggiunti grazie al nostro supporto.

Ma ritorniamo al principio del discorso. Alla visita al General European Head Quarter Google per intenderci.

Per Dublino siamo partiti in 33, da ogni parte d’Italia, con background diversi ma con una passione comune: il digitale. Appuntamento alle 9:30 al numero 4 di Barrow Street nel building principale, uno dei 4 che compongono la sede irlandese di BigG in cui lavorano più di 3500 persone provenienti da tutto il mondo. Lì ci aspettavano alcuni ragazzi del team SMB di Google (il team che si occupa di supportare gli utenti e le agenzie che investono su Adwords per trovare le migliori strategie possibili) che ci hanno accompagnato durante questa intensa giornata.

Tutta la mattinata è stata dedicata ad un mini corso su Adwords e Google Shopping , poi pranzo nella mensa interna (un enorme ristorante self service ben fornito dove i dipendenti hanno la possibilità di invitare anche i familiari), successivamente il giro della sede  che ospita biliardi, biliardini, angoli breakfast, box colorati per fare riunioni rapide, salottini con vista mozzafiato su tutta la città, piscina, palestra e chi più ne ha più ne metta, ed infine, nel pomeriggio, abbiamo avuto la possibilità di presentare quello che per noi è stato un caso di successo: un’impresa su cui il processo di digitalizzazione ha influito positivamente. Le rapide presentazioni hanno creato interessanti momenti di confronto sulle strategie digitali utilizzate da ognuno di noi e, con il supporto dei ragazzi di Google, abbiamo cercato di capire quali fossero i punti di debolezza del nostro lavoro sulle aziende per valorizzare ancora di più il loro potenziale con l’ausilio del Web.

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Apprendimento, scoperta, condivisione. Una giornata ricca, interessante e piena di nuovi spunti.  Una azienda per cui, credo, il 99 per cento delle persone che lavora nel digitale sogna di lavorare. Una esperienza breve ma intensa che ho avuto la possibilità di vivere grazie ad un annuncio trovato sul Web.

Scrivo di innovazione, social media, startup e nuove tecnologie, promuovo quanto di buono si fa in Calabria, per diletto leggo noir, per arrabbiarmi vedo l’Inter. La mamma mi chiama Francesco, gli amici Ciccio, il web Gioffo.

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